
| | | Il Museo fu inaugurato nel 1972 dal suo appassionato e benemerito fondatore, P. Aurelio Menin, francescano, ed è a lui dedicato. Il religioso, oltre a ricoprire ruoli di alta e delicata responsabilità nel campo educativo e come sapiente guida di Fraternità religiose, raggiunse un’elevata competenza in campo soprattutto paleontologico e paletnologico. Richiesto come conferenziere in diversi convegni culturali, scrisse articoli per varie riviste scientifiche prevalentemente su temi di Paleontologia e Paletnologia. Scrisse anche libri a carattere religioso. Si distinse come profondo conoscitore dell’animo umano; dal tratto gentile e affabile, con doti di eloquenza spigliata, attraente e dai contenuti sempre elevati. Rimane indelebile la sua meditazione sui fossili: “E’ un patrimonio culturale di un passato grandioso.. e l’uomo non era. Ma Dio sì! Laudato sii, mio Signore, con tutte le tue creature”. Il Museo è situato all’interno dell’edificio innalzato dietro la Grotta di Lourdes del Beato Claudio. Ha una capienza di circa 1200mq. Dall’inaugurazione ad oggi si arricchì di molte sezioni arrivando ad uno sviluppo che richiede un tempo considerevole per una visita completa e approfondita. Oggi contiene un prezioso patrimonio culturale. Sono 11 sezioni distribuite su due piani.
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|  | | MINERALOGIA - Una splendida raccolta di minerali, italiani e stranieri. |
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GEOLOGIA APPLICATA - L'unica collezione delle 74 qualità di marmo della Valchiampo. Le lastre appartengono a due Ere geologiche della Valle : l’Era Secondaria, 250 milioni d’anni fa; l’Era Terziaria-Eocene medio- 50 milioni d’anni fa. ERBARIO FOTOGRAFICO DELLA VALCHIAMPO - Singolare collezione fotografica di 50 "erbe medicinali" della Valchiampo. |
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