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Ordine Francescano Secolare


San Francesco d’Assisi è vivo ed è presente tra gli uomini come pochi nella storia. Imitatore perfetto di Cristo, ha ripetuto nella sua vita il Vangelo integrale. A braccia aperte ha seminato la pace, ha baciato il lebbroso, ha servito i poveri, ha cantato le meraviglie del creato come dono di Dio, ha riproposto la fratellanza di tutti gli uomini. L’originalità della sua vita suscita anche oggi ammirazione e consensi dovunque.
Ogni uomo se lo sente fratello.
Nei momenti più difficili della storia religiosa o civile, molti ripetono: “Ci vorrebbe un altro San Francesco!”.

Certamente anche tu provi ammirazione per quest’uomo straordinario e forse hai anche sentito il desiderio di fare qualcosa per vivere come lui: distaccato, libero, proteso in letizia all’amore di Dio e al servizio del prossimo. Ma hai la tua famiglia, il tuo lavoro, i tuoi amici…

 

L’Ordine Francescano Secolare
Ebbene, San Francesco stesso ha tracciato una “via francescana” che ti dà la possibilità di realizzare questo tuo desiderio, qualunque sia la tua posizione sociale. San Francesco, infatti, quasi costretto dalla gente, affascinata dal suo modo di vivere evangelico, ha fondato tre Ordini religiosi: quello dei frati minori chiamato Primo Ordine; quello delle Suore Clarisse (con Santa Chiara), chiamato Secondo Ordine e quello dei laici francescani, chiamato Ordine Francescano Secolare, formato da quei cristiani che, sposati o no, vogliono seguire Gesù Cristo secondo l’esempio di San Francesco vivendo nella propria famiglia e svolgendo le proprie mansioni nella società.

La Fraternità Francescana Secolare
Un gruppo di laici francescani dà vita ad una “fraternità” con il fine di promuovere: l’unione e la collaborazione vicendevole tra i fratelli; la loro presenza attiva e comunitaria nella Chiesa locale; l’impegno al servizio del mondo e in particolare nella vita della società. Ogni Fraternità è animata e guidata da un Consiglio e da un Ministro (Presidente) ed è assistita spiritualmente da un frate francescano ma anche da qualche sacerdote diocesano o da qualche religiosa.

I laici francescani si ispirano, nel loro stile di vita e di azione, ad una Regola, dettata inizialmente dallo stesso San Francesco e recentemente rinnovata secondo le indicazioni del Concilio Vaticano II e approvata da papa Paolo VI pochi giorni prima della sua morte. La stessa Regola (art. 4) dichiara che “la regola e la vita dei francescani secolari è questa: osservare il Vangelo di nostro Signore Gesù Cristo secondo l’esempio di San Francesco d’Assisi”.

I francescani secolari si riuniscono frequentemente per pregare insieme, per aumentare lo spirito di fraternità, per approfondire la conoscenza del Vangelo e dell’ideale francescano, per attuare una formazione sempre più umana e cristiana, per programmare le attività. Il senso di corresponsabilità esige la presenza personale agli incontri, la testimonianza, la preghiera, la collaborazione attiva e gli impegni nell’animazione della Fraternità stessa.
I francescani secolari, oltre a seguire più da vicino Cristo Signore, si impegnano nella più svariate attività: apostoliche, caritative, assistenziali, missionarie, in proprio o in collaborazione con altri gruppi secondo le indicazione del Magistero della Chiesa locale e universale. Vivono nella propria famiglia, nel mondo del lavoro e della vita civile con il compito di portare lo specifico spirito francescano di pace, di fraternità, di sobrietà, di letizia.
Nato per le famiglie, l’Ordine Francescano Secolare, nella sua proposta, privilegia le coppie di sposi per una appropriata pastorale familiare francescana.
Per far parte dell’Ordine Francescano Secolare si manifesta la propria richiesta al Ministro della Fraternità del luogo o al Frate che la assiste spiritualmente. Dopo un congruo e prestabilito periodo di formazione e di esperienza si emette la Professione o Promessa di vita evangelica, con la quale si viene incorporati all’Ordine.

Fraternità Francescana Secolare “S. Maria Assunta”

Fin dal loro arrivo a Chiampo, nel 1867, i Frati Minori, provenienti da Vicenza – Santa Lucia, hanno dato vita all’Ordine Francescano Secolare erigendo presso l’antica chiesetta della Pieve la Fraternità Francescana Secolare, intitolata a “Santa Maria Assunta”, titolare della stessa chiesa.
Attualmente la Fraternità è composta da un centinaio di laici, dei quali, però, circa la metà sono avanti negli anni o si trovano in situazione di malattia.
La Fraternità si incontra diverse volte al mese per realizzare:
– un percorso di preghiera e di lettura della S. Scrittura
– un percorso di approfondimento della spiritualità francescana
– un percorso di formazione permanente per gli adulti e gli anziani
– un percorso di formazione iniziale in preparazione alla Professione
– un percorso di approfondimento della dottrina della Chiesa
– un incontro di festa e di fraternità …

Questi incontri sono liberi e aperti anche a chi desidera conoscere, leggere e pregare la Bibbia; a chi desidera conoscere il carisma e la spiritualità francescana secolare; a chi desidera approfondire il magistero della Chiesa; a chi desidera vivere la fratellanza in comunità…

 

Il 31 Gennaio 2016 ha celebrato il proprio Capitolo elettivo per elaborare un proprio progetto di vita e per rinnovare il Consiglio che deve guidare la Fraternità Francescana Secolare S. Maria Assunta nel prossimo triennio.
Esso è composto da Bruni M. Grazia (Ministra); Carrarini M. Assunta (Vice Ministra); Bruni Mariano (Segretario); Schiavo Faustina (Responsabile della formazione); Volpiana Mario (Economo).
Il Padre Assistente spirituale è fra Mario Rama.

La Fraternità è ospitata presso il Convento S. Maria Assunta dei Frati Minori
in Via Pieve n. 170 a Chiampo.

Info Bruni M. Grazia Tel 348.5921049 – email ofschiampo@gmail.com

 

San Francesco e tanti fratelli e sorelle ti aspettano.

OFS Chiampo

Pellegrinaggio Assisi 6-8 Maggio


Finalmente è arrivato il 6 maggio 2016; partenza per il pellegrinaggio ad Assisi della Fraternità Francescana Secolare “S. Maria Assunta” di Chiampo (VI). In pullman il clima era gioioso, semplice, fraterno e con tranquillità siamo arrivati alla meta, ad Assisi. Sulla statale, dal pullman ammiravo Assisi; quel bel colore bianco sulla collina…, “se ci penso, sento ancora quel senso di pace”. All’entrata del paese il cartello che segnalava: “ASSISI CITTA’ DELLA PACE”.
In questo pellegrinaggio che è coinciso con l’anno giubilare della misericordia e l’ottavo centenario del Perdon d’Assisi, abbiamo visitato la basilica di Santa Chiara, la basilica di San Francesco, la basilica di Santa Maria degli Angeli con la Porziuncola e la chiesa di San Damiano; tutti luoghi incantevoli e con una forte carica spirituale.
Sono rimasta colpita in particolare dalla Porziuncola e dalla chiesa di San Damiano.
La nostra guida ci ha spiegato che un giorno in chiesa alla Porziuncola, durante la santa messa, si lesse il brano del Vangelo relativo al mandato affidato agli Apostoli di predicare. Dopo la celebrazione San Francesco chiese al sacerdote di spiegargli il passo; il sacerdote acconsentì. Lì San Francesco comprese che i discepoli di Cristo non devono possedere nulla; solo predicare il Regno di Dio e la penitenza; San Francesco con l’aiuto dello Spirito Santo, capì che era quello che voleva.
“Beati i poveri per lo spirito, perché di questi è il regno dei cieli”

 


Noi tutti abbiamo un’immensa ricchezza : l’amore che Dio ha per tutti noi. Fino in quel momento i miei occhi erano appannati; non ero mai riuscita a capire questo. Eppure Dio con la Sua Semplicità me lo fa capire ogni giorno.
Il giorno dopo ci siamo recati alla chiesa di San Damiano; che dire…., splendida e intensa; avevo dentro di me una pace così sublime che non riesco a descrivere.
Qui il Signore disse a San Francesco: “Francesco, va e ripara la mia chiesa che, come vedi, è tutta in rovina”……
Mi sto preparando a seguire la strada francescana; e la visita in questo luogo mi ha fatto riflettere: …., devo riparare me stessa ed essere più umile.
Al ritorno sul pullman eravamo tutti carichi e felici; pensavo al mio rientro, nel mio paese, alle persone che conosco sia nel sociale che nel lavoro; persone buone, caritatevoli e persone un po’ particolari, ostili, vuote; se solo potessero sentire la pace che trasmette San Francesco…..
Ringrazio la fraternità del mio paese per avermi fatto assaporare un bellissimo pellegrinaggio e non finirò mai di ringraziare San Francesco che mi sta insegnando molto.
Pace e Bene a tutti.
Daniela Dal Grande

 


OFS Chiampo

 


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