Il complesso del Santuario di Chiampo

La Chiesa del Beato Claudio

Come una conchiglia

A fianco alla Grotta sorge la Nuova Chiesa, costruita per rispondere al costante aumento dell’afflusso di pellegrini al Santuario. Il progetto, dell’architetto francescano P. Angelo Polesello e dell’ingegnere Ferruccio Zecchin, sviluppa l’idea, familiare in questa valle dei fossili, d’una conchiglia. La grande sale è realizzata creando uno spazio semicircolare.

Abbondante luce filtra attraverso le grandi vetrate che interessano oltre metà del perimetro della chiesa, rendendo l’ambiente molto luminoso.

Lo spazio ideale per i fedeli

La struttura si sviluppa anche al piano interrato, dove troviamo una cripta con ampie sale e cappelle. Tra queste quella della Resurrezione, destinata ad accogliere le spoglie mortali dei Frati del Convento. Questo spazio racchiuso e intimo si differenzia fortemente da quello superiore, ampio e comunitario.

I lavori per la costruzione di questo meraviglioso spazio di culto sono iniziati il 13 giugno del 2001.

orari apertura

Il Mosaico

Il presbitero e le sue cappelle sono impreziosite dal grande mosaico (450 mq.) realizzato dal gesuita p. Marko Ivan Rupnik. E’ un’opera carica di potenza e di luce, di stupore e di messaggi. Vi hanno collaboato 21 artisti di 11 paesi diversi.

Lo scopo del mosaico è farci entrare in contatto con Dio e con il mondo della fede. Ci sono pietre di colori diversi, lucide e opache, preziose e povere, ma tutto forma una comunione e unione di diversi. Così emerge la purezza della materia luminosa che canta la Gloria di Dio.

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